La prova testimoniale di stato libero è una pratica che si svolge prima della cerimonia di matrimonio con rito cattolico. La prova si presenta sotto forma di questionario, nel quale sono riportate delle domande da rivolgere a dei testimoni che conoscono gli sposi. Il tutto è mirato a sapere se esistono dei motivi ostativi alla celebrazione del matrimonio.

Perché si fa la prova testimoniale di stato libero?

Come vedremo in seguito, la prova consiste in una serie di domande poste a dei testimoni. È chiaro quindi lo scopo della prova testimoniale di stato libero: quella di prendere e verificare alcune informazioni sui due futuri sposi. In particolare viene chiesto se uno o tutti e 2 gli sposi, non abbiano già contratto matrimonio civile e che siano liberi da qualsiasi tipo di vincolo matrimoniale.

La prova testimoniale di stato libero in sostanza è solo un documento che redige il Parroco che istruisce la pratica quando uno o tutti e 2 i fidanzati, dopo il sedicesimo anno di età, hanno dimorato per più di un anno in una Diocesi diversa da quella in cui hanno il domicilio. Nel caso in cui i testimoni abitino lontano (ad es. nel territorio di un altra Diocesi), il parroco titolare chiede la collaborazione del parroco del luogo di domicilio dei testimoni per redigere il documento.Fotografo Matrimonio Casale di Polline

Natura delle domande

Molte delle domande che vengono riportate nel documento ufficiale della Prova Testimoniale dello Stato libero sono soltanto le generalità dei testimoni, mentre altre sono di natura più personale, oppure si richiede di conoscere alcune informazioni sullo sposo o sulla sposa.

Di seguito vengono riportati i campi del modulo da compilare:

  • Nome e Cognome, luogo e data di nascita e residenza: qualche generalità del testimone.
  • Da quanto tempo conosce il Fidanzato/a? E’ suo parente?
  • Dove ha dimorato il fidanzato/a dopo il sedicesimo anno di età? (indicare: i luoghi, le date, la durata).
  • Le risulta che il fidanzato/a abbia già contratto il matrimonio, anche solo civile? Quando e con chi? Dove?
  • Può affermare con sicurezza che il Fidanzato/a è libera da qualsiasi vincolo matrimoniale?
  • Ha qualcosa da aggiungere?

Vengono riportate in basso due clausole:

  • Quando il/la fidanzato/a, dopo il compimento del sedicesimo anno di età, ha dimorato per più di un anno in una
    diocesi diversa da quella in cui ha il domicilio, il parroco, che procede all’istruttoria matrimoniale, dovrà verificare
    lo stato libero mediante questa prova testimoniale (cfr. Decreto generale, 9). Se possono presentarsi a lui, egli stesso interroga i due testi e redige il certificato. Diversamente la certificazione è richiesta ad un altro parroco.
  • I testimoni devono essere interrogati separatamente. Devono essere idonei al di sopra di ogni sospetto ossia devono
    conoscere il/la fidanzato/a per tutto il tempo in cui si dichiara lo stato libero.Possono essere anche parenti, ma
    devono dichiararlo. Prima dell’interrogatorio saranno invitati a rispondere secondo coscienza.

La seconda domanda intende verificare il numero di anni di conoscenza tra testimone e sposo o sposa: questo è molto importante perché il testimone non può essere una persona qualunque, ma un grande amico o amica o parente.

Viene inoltre chiesto dove lo sposo o la sposa ha dimorato dopo il sedicesimo compleanno: ciò serve a garantire che la prova matrimoniale venga effettuata nella corretta diocesi sotto il consenso del giusto parroco.

La domanda sul matrimonio vuole verificare che il matrimonio possa essere celebrato in chiesa senza ulteriori pratiche.

Viene chiesto anche se lo sposo o la sposa sono liberi da qualunque vincolo matrimoniale, questo ovviamente perché in Italia è possibile sposarsi solo con una persona contemporaneamente.

fotografia matrimonio

Domande e risposte sulla prova testimoniale di stato libero

I testimoni che firmano la Prova Testimoniale devono essere le stesse persone che poi saranno i testimoni dello sposo e della sposa il giorno del matrimonio? O possono essere diversi?

No, non devono essere per forza i testimoni delle nozze. Devono essere persone che conoscono gli sposi dal loro sedicesimo anno di età. Non sono ammessi alla prova testimoniale di stato libero i genitori dei futuri sposi.

Servono due testimoni a testa?

Si, servono 2 testimoni per lo sposo e 2 per la sposa. Possono essere anche parenti.

Tutti gli sposi devono produrre questo documento dal parroco?

No, la prova testimoniale è un documento obbligatorio per sposarsi in chiesa se, dopo i 16 anni, hai vissuto in una diocesi diversa (da quella dove sei ora) per più di 1 anno. Se questo non è avvenuto, la prova testimoniale non occorre.

Tutte le parrocchie lo richiedono?

Da quanto mi è dato sapere ascoltando le storie degli sposi a cui ho avuto l’onore di effettuare il servizio fotografico matrimonio a Roma e dintorni, alcuni parroci richiedono solo il certificato di stato civile del comune, altri, interrogano i testimoni facendoli giurare sulla Sacra Bibbia. Dovrete quindi andare a sentire come vuole procedere il vostro parroco per la prova testimoniale di stato libero.ù


 

Francesco Russotto Fotografo Matrimonio

Francesco Russotto

Fotografo Matrimonio Roma

Mi chiamo Francesco Russotto e da sempre mi occupo di fotografia ed immagine. Sono un fotografo di matrimonio in stile reportage, lavoro a Roma ma mi muovo tranquillamente in tutta la provincia, in Italia ed anche all’estero. Se cerchi un fotografo di matrimonio a Roma o nel Lazio in stile Real Wedding, non esitare a contattarmi per fissare un appuntamento gratuito e senza impegno. Ci faremo una bella chiacchierata, mi conoscerete e deciderete se sono il fotografo di matrimonio giusto per le vostre nozze.

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