A volte mi è capitato di sentir dire che il lavoro del fotografo di matrimonio in stile reportage sia un lavoro noioso e ripetitivo… che i matrimoni si somigliano tutti e che si fanno sempre le stesse cose… non c’è nulla di più falso!
Se si ha rispetto per la coppia e per il matrimonio si scoprirà che ogni evento è unico perché ogni coppia è unica, e che quindi le emozioni e le storie da raccontare sono sempre diverse e non mancano mai.
Contro questa tendenza oggi voglio raccontarvi di quella volta che mi sono emozionato di più a fotografare un matrimonio.

Quale è il percorso mentale per le foto di un matrimonio

Mi spiego meglio, il percorso logistico della giornata relativa ad un matrimonio, più o meno è sempre lo stesso : preparazioni, rito, passeggiata e festeggiamenti nella location.
Anche se parliamo di matrimoni svolti in una location unica, il percorso è molto simile, cambia solo il fatto che non ci sono spostamenti.
Basterebbe, per il fotografo, impostarsi mentalmente un numero di scatti da fare nei loghi stabiliti come obiettivo ed il gioco è fatto. Alcuni professionisti lo fanno. Il famoso copia e incolla.

Quella volta che mi sono emozionato di più a fotografare un matrimonio_01

Questo significa che per un fotografo di matrimonio non ci sono sorprese e quindi emozioni in questa giornata?
Sicuramente, dopo un po’ di tempo non è facile raccontare il percorso del matrimonio in maniera diversa.
In parte è vero che non possa nemmeno essere fatto: pensiamo ad esempio alle cerimonie in chiesa dove i movimenti del fotografo sono molto limitati.

Però c’è un aspetto fondamentale da non sottovalutare, che fa tutta la differenza. E sono le persone.

COSA RACCONTA IL FOTOREPORTER DI MATRIMONIO ?

Il fotoreporter di matrimoni, racconta si, un percorso di una giornata, ma soprattutto, dovrebbe raccontare il percorso delle persone in quella giornata. I caratteri e quindi il modo personale di affrontare, le emozioni di quella giornata. Non tutti reagiscono allo stesso modo. Ci sono sposi che piangono, sposi che ridono, alcuni si sentono male, altri si arrabbiano, altri si bloccano e alcuni sembrano non avere emozioni.

Le differenze a volte sono molto sottili, quasi invisibili, ma ci sono, ci sono sempre, credetemi. In tutti i matrimoni.
La difficoltà sta nel coglierle e nel cercare di raccontarle in maniera corretta e sincera. Questo è molto difficile, perchè molto spesso, gli sposi, i parenti e gli invitati, non si lasciano andare davanti al fotografo, non lo coinvolgono veramente nelle emozioni, quelle importanti.

Allo stesso tempo il fotografo non può stare sempre in mezzo, deve anche capire quando è il caso di fare un passo indietro.

COSA RACCONTA IL FOTOREPORTER DI MATRIMONIO

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Matrimonio ?

 Chi racconta veramente un matrimonio ?

C’è un concorso di colpa quando si racconta una storia come il matrimonio. Da una parte, gli sposi, che decideranno a seconda dei loro caratteri, quanto e se palesare le loro emozioni e soprattutto quanto volere che esse siano raccontate dal fotografo.

Dall’altra parte c’è il fotografo, che deve riuscire ad immortalare queste emozioni e raccontarle nel migliore dei modi. Insomma bisogna far entrare il fotografo nel cerchio della fiducia. Il fotografo però deve anche meritarlo. Questa cosa può avvenire solo se c’è affinità elettiva fra fotografo e fotografati, e solo se reciprocamente ci sia un esercizio di empatia.
Io lo dico da sempre: un fotoreporter di matrimonio non può andar bene per ogni coppia di sposi che incontra, così come per una coppia di sposi non può andar bene un fotografo qualsiasi.
Dopo aver visionato il lavoro del fotografo scelto, è fondamentale anche prendersi del tempo per contattarlo e farsi una chiacchierata su chi si è e su cosa si desidera da un servizio fotografico di matrimonio.
È importante sondare questi territori per capire se effettivamente si “clicca” con il fotografo, se c’è sintonia e se quindi si possa dargli fiducia non solo come professionista (presenza il giorno del matrimonio, consegna nei tempi rispettati, comportamento professionale, ecc.) ma anche come essere umano per potersi lasciare andare di fronte a lui, almeno per quel giorno, pure se in sostanza si tratti di uno sconosciuto.
È questa la chiave per poter raccontare in maniera unica, sincera e spontanea ogni matrimonio; ci penserà poi la diversità tra un matrimonio e l’altro a offrire e mostrare quella infinità varietà che molti fotografi si lamentano che manchi.
Se davanti a un matrimonio si pensa solo alla logistica e al numero di foto, cioè a “portare a casa il lavoro”, negli anni giocoforza ci si stanca e il lavoro del fotografo ne risente.
Quando invece il fotografo si concentra sull’unica cosa che conta davvero, cioè le persone (con le loro emozioni), allora questo lavoro non stancherà mai e si troveranno sempre nuovi modi per raccontare i matrimoni e le persone che li abitano.

Premesso questo, il matrimonio che mi ha emozionato di più non è uno solo. Ce ne sono molti, non tutti, ma molti. Soprattutto quelli nei quali ci sono le promesse e nei quali intervengono gli invitati con i loro discorsi, ad esempio nei matrimoni civili nelle location all’aperto. Spesso ho anche pianto. E sono felice di questo.Chi racconta veramente un matrimonio

L’emozione è una parte fondamentale del mio lavoro. Non potrei farlo senza e fortunatamente, di emozioni, in un matrimonio, ce ne sono molte.

Ricordate futuri sposi, non bisogna prenotare un fotografo solo perché fa delle belle foto (per quanto importante), bisogna anche mettersi un po’ in gioco e voler essere raccontati, anche nei momenti di fragilità e non solo in quelli di gioia.
Perché è proprio in quei momenti che sarete autentici e che sarà possibile vedere i riflessi della vostra anima.

A cura di : Francesco Russotto
Fotografo di matrimonio specializzato con sede a Roma

Cosa consiglia il fotografo creativo di matrimonio in stile reportage ?

Per tutte le coppie, quindi, che prediligono una storia vera ad una fiction e che preferiscono le emozioni alla standardizzazione dell’animo e all’omologazione delle espressioni, il fotoreporter matrimonio è la figura che potrà coadiuvarvi nell’ottenere il reportage che avete sempre sognato.

Francesco Russotto è un Fotoreporter Matrimonio, contattalo per avere il tuo preventivo personalizzato.

Mi chiamo Francesco Russotto e da sempre lavoro nell’ambito della fotografia e dell’immagine.
 Sono un fotoreporter di matrimonio professionista di base a Roma che realizza solo servizi fotografici di matrimoni. MI piace raccontare in stile reportage, dal mio punto di vista, le emozioni di una giornata unica e piena di momenti speciali. Restare stretto sulle persone, sui volti, senza pose forzate, partecipando all’emozione stessa. Il fotoreportage di matrimonio deve raccontare una festa, una giornata felice e come tale va raccontata con la giusta dose di emozione e partecipazione. Se cerchi un fotografo matrimonio a Roma, provincia, Italia ; non esitare a contattarmi.
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