E’ un accessorio che riveste un’importanza elevatissima e che veste completando in maniera determinante il look della sposa. Di cosa sto parlando ? Sua eccellenza : Il bouquet sposa !

Da sempre il bouquet è un accessorio che accompagna le spose di tutto il mondo. Qui in Italia, in certe province vicino Roma, ma anche dentro Roma stessa  è un regalo che la mamma dello sposo fa alla sposa.
Vediamo un po’ di capirne le origini e l’importanza che il bouquet sposa ricopre nelle foto del matrimonio.

L’origine del bouquet

L’origine del bouquet, sembra essere araba, ma senza addentrarmi troppo sul come è sbarcato in Europa, la cosa che mi preme farvi sapere è come dovrebbe essere l’ultimo omaggio che il futuro sposo fa alla sua promessa. Chiudendo cosi’ il circolo del corteggiamento e simboleggiando la nascita di una nuova vita insieme.

Da qui a come sia arrivato ad essere un regalo della suocera, bisogna ancora comprenderlo, ma sembra essere una tradizione radicata in molte provincie italiane.
Sembra che in epoca pre-cristiana, il bouquet sia stato l’evoluzione della ghirlanda di fiori in testa. Altro ornamento che con il passare del tempo è diventato un accessorio per il matrimonio molto importante.

Qualunque siano le sue origini, di fatto è un accessorio molto importante, al quale va data la giusta importanza, anche fotograficamente.

origine del bouquet sposa

Quante volte abbiamo visto foto di bouquet sposa? In qualsiasi posizione, a terra, lanciati per aria, sui pianoforti, vicino ai vestiti e chi più ne ha più ne metta.
Soprattutto, quante tipologie di bouquet abbiamo visto ? Io in particolar modo, veramente moltissime ! Più e meno eleganti. A volte anche eccessivamente poco eleganti.

Ovviamente, gran parte del merito o della colpa della scelta del bouquet è da dare alla sposa, oppure alla suocera o all’atelier che realizza il vestito, o al fioraio. Insomma, forse è più corretto dire : concorso di colpa.

COME SI INDOSSA UN BOUQUET SPOSA ?

Ci sono spose che hanno le idee molto chiare a riguardo della scelta del proprio bouquet, altre che invece non sanno da che parte iniziare.

Fotograficamente parlando, posso dire che i bouquet piccolini, stanno meglio in mano a persone esili, e che i bouquet grandi sono più adatti alle sposi curvy, ma è vero anche il contrario. Non sono un tipo che segue le regole, per cui, non do molta importanza a queste cose.

Il bouquet, come ogni accessorio, bisogna saperlo portare, bisogna saperlo gestire. Sia esso grande che piccino. Bisogna farlo proprio.
Bisognerebbe valutarne, oltre le dimensioni, anche il peso e la durata dei fiori nei confronti della giornata. Troppo spesso ho visto bouquet che dopo qualche ora, hanno inesorabilmente iniziato a puntinarsi sui fiori e ad afflosciarsi. Anche le bottoniere dello sposo soffrono dello stesso problema.

Come si indossa un bouquet sposa

Fotograficamente poi, ci ritroviamo o senza fiore all’occhiello, oppure con un fiore molle, quasi appassito. Purtroppo non ci si puo’ fare molto, le temperature afose di mesi quali giugno-luglio-agosto e settembre sono a volte inesorabili. Come puo’ un fiore reciso, rimanere inalterato. Per carità, i fiorai hanno i loro trucchi ed i loro fiori, ma l’esperienza mi insegna che il 70% dei bouquet di fiori veri, a fine giornata è distrutto !
Io fotografo quello che vedo, per cui, se il bouquet o la bottoniera sono inusabili, al massimo, posso chiedere di toglierli.

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 Che tipo di bouquet scegliere ?

Da qualche tempo in Italia, anche se con difficoltà, stanno prendendo piede i bouquet alternativi, i bouquet non recisi, realizzati a mano. Delle vere e proprie opere d’arte.

Quali sono i vantaggi ? Beh, innanzitutto, il fatto che i fiori non appassiscono. Per cui, come vi arriva, rimane. Rimarrà con voi per sempre, a meno che non lo sbattiate a terra!
Altro valore aggiunto è il fatto che pesano molto meno rispetto ad un buon bouquet di fiori veri. Credetemi a fine giornata, fa la differenza.

Che tipo di bouquet scegliere

Utlima caratteristica da non sottovolutare, i bouquet non recisi, si possono fare con moltissimi tipi di materiale, potete veramente farvi realizzare un bouquet particolare e sopratutto, unico !

Chi mi conosce sa che amo i particolari, per cui, la mia preferenza non puo’ non andare sui bouquet non recisi.

A cura di : Francesco Russotto
Fotografo di matrimonio specializzato

Cosa consiglia il fotografo creativo di matrimonio in stile reportage ?

Per tutte le coppie, quindi, che prediligono una storia vera ad una fiction e che preferiscono le emozioni alla standardizzazione dell’animo e all’omologazione delle espressioni, il fotoreporter matrimonio è la figura che potrà coadiuvarvi nell’ottenere il reportage che avete sempre sognato.

Francesco Russotto è un Fotografo Matrimonio di Roma, contattalo per avere il tuo preventivo personalizzato.

Francesco Russotto_03

Mi chiamo Francesco Russotto e da sempre lavoro nell’ambito della fotografia e dell’immagine.
 Sono un fotoreporter di matrimonio professionista di base a Roma che realizza solo servizi fotografici di matrimoni. MI piace raccontare in stile reportage, dal mio punto di vista, le emozioni di una giornata unica e piena di momenti speciali. Restare stretto sulle persone, sui volti, senza pose forzate, partecipando all’emozione stessa. Il fotoreportage di matrimonio deve raccontare una festa, una giornata felice e come tale va raccontata con la giusta dose di emozione e partecipazione. Se cerchi un fotografo matrimonio a Roma, provincia, Italia ; non esitare a contattarmi.

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