Siamo ad un punto di svolta per i Matrimoni 2021 dal 15 giugno in generale in tutta Italia! Dopo le ultime dichiarazioni del governo, in zona gialla  si potranno festeggiare le proprie nozze anche con la festa tanto desiderata (anche al chiuso). Riapertura delle location per matrimonio con i banchetti nuziali ma con alcune limitazioni che cercheremo di comprendere e spiegare nonostante le notizie ancora contrastanti a riguardo.

AGGIORNAMENTO 6 AGOSTO 2021: VEDI ANCHE GREEN PASS MATRIMONI

Matrimoni 2021: le regole dal 15 giugno

La data del 15 Giugno sarà fondamentale per la ripartenza dei professionisti del settore del wedding che da più di un anno sono fermi a causa della pandemia dovuta al coronavirus. Va detto pero’ che i matrimoni, intesi come celebrazione, non sono mai stati vietati. Le restrizioni, sono sempre state applicate al numero di partecipanti alla celebrazione religiosa, civile o simbolica ed al permesso di realizzare la festa con gli invitati nelle location.

Come sappiamo, la parte relativa ad i festeggiamenti è un punto cardine per i matrimoni e moltissime coppie hanno deciso in rinviare o annullare la data del proprio matrimonio, proprio per questo motivo.

Grazie all’andamento epidemiologico in calo ed al veloce propagarsi della campagna vaccinale, il governo ha sembrerebbe aver deciso di allentare un po’ la presa e, a partire dal 15 di Giugno 2021, permettere la riapertura delle location per i matrimoni e quindi gli eventi in generale se pur con delle restrizioni che via via andranno a sempre più diminuendo.

Attualmente l’unica cosa certa è cio’ che è scritto nella Gazzetta ufficiale al 18 maggio 2021 :

Dal 15 giugno 2021, in zona gialla,  sono  consentite  le  feste
conseguenti alle cerimonie civili o religiose, anche al  chiuso,  nel
rispetto di protocolli e linee guida adottati ai sensi  dell'articolo
1, comma 14, del decreto-legge n. 33 del 2020 e con  la  prescrizione
che i partecipanti siano muniti di  una  delle  certificazioni  verdi
COVID-19 di cui all'articolo 9 del decreto-legge n. 52 del 2021. 
 

 

Matrimoni 2021: Green Pass, la certificazione verde

Per partecipare alla festa nuziale, dal 15 di giugno (poi, via via diminuiranno il numero e la tipologia di restrizioni) gli invitati dovranno dimostrare di avere in tasca il green pass. Dovranno in pratica dimostrare di aver concluso il ciclo vaccinale (due dosi dei vaccini Pfizer, Moderna e Astrazeneca o una di J&J), oppure di essere guariti dall’infezione da nuovo coronavirus con certificato rilasciato dalla Asl o dal medico di base) o di aver effettuato nelle 48 ore precedenti un tampone. Questa regola sembra un po’ discriminante per il mondo del wedding, soprattutto se la paragoniamo ad altri eventi (tipo quelli sportivi) o ai matrimoni all’estero, nei quali per il momento sembra non essere richiesto alcun green pass.
Oltre a questo, non si capiscono ancora bene come fisicamente il Green Pass verrà rilasciato, esattamente i giorni che bisognerà aspettare dopo aver fatto il vaccino per ottenerlo e la copertura del pass in funzione delle tipologie di vaccino.

 

 

Le regole per partecipare alla festa : numero invitati in funzione della capienza del locale

Gli invitati e gli addetti ai lavori, dovrebbero dichiarare di aver preso visione del protocollo anti-contagio della struttura, confermando il mancato contatto con persone positive al virus nei 14 giorni precedenti e l’assenza di sintomi influenzali e/o febbre.
Dovrebbe essere obbligatoria, per l’ingresso nella struttura, la misurazione delle febbre con il divieto di entrata in caso di temperatura superiore a 37,5 °C.
Il protocollo prevederebbe l’obbligo di mascherina per tutti gli invitati anche per gli ospiti quando saranno all’interno, fatta eccezione per quando sono seduti al tavolo e all’esterno quando non sarà possibile rispettare la distanza di almeno 1 metro. Esattamente come quando si va al ristorante o in qualsiasi altro posto, il numero degli invitati sarà in base alla capienza del locale.

Matrimoni 2021 come partecipare alla festa_b

 

Questo vale per tutti gli addetti ai lavori, inclusi i fotografi, che se per immortalare gli sposi o gli invitati, dovranno mantenere una distanza inferiore a 1 metro, dovranno indossare la mascherina.
gruppi musicali dovranno mantenere una distanza dal pubblico di almeno 3 metri e dovranno indossare la mascherina chirurgica esclusivamente nel caso in cui debbano spostarsi nelle aree comuni interne (recarsi in bagno, al bar, ecc.). Spettacoli ed esibizioni sono consentiti purché possa sempre essere rispettata la distanza interpersonale di un metro.

 

Il covid Manager non serve : le precauzioni per la struttura

Sta nascendo una nuova figura professionale, quella del covid Manager che si doveva occupare (prima della cerimonia) di fornire e far rispettare agli invitati e a tutti gli operatori, le informazioni necessarie sulle norme di sicurezza.
Oltre a questo il Covid Manager, avrebbe mantenere l’elenco dei partecipanti alla festa, per un periodo di 14 giorni, per favorire il tracciamento nel caso si dovessero verificare delle positività.
La Gelmini pero’ ha detto che il Covid Manager sarebbe stato una spesa eccessiva, non serve e che ripone piena fiducia nelle strutture per la corretta applicazione delle norme in vigore.

Il buffet sarà possibile, ma niente self-service

Per lo svolgimento della festa si terrà all’aperto, chiaramente non ci sarà nessun problema. Ma se i festeggiamenti si terranno al chiuso sarà obbligatorio il ricambio d’aria naturale. In parole povere, nulla di allarmante, bisognerà tenere aperte porte, finestre e vetrate. Ove previsto il condizionamento d’aria, dovrà esserne verificata l’efficacia degli impianti. Ovviamente sarà obbligatorio escludere totalmente la funzione di ricircolo dell’aria. Nei servizi igienici delle strutture, andrà mantenuto in funzione continuata l’estrattore d’aria.

 

Il buffet sarà possibile, ma niente self-service

Il tanto amato buffet, ormai diventato quasi più importante della seduta stessa, sarà permesso a patto che venga servito da personale incaricato o che ci siano già le porzioni pronte. Gli ospiti, in nessun caso, potranno toccare direttamente il cibo.
Gli invitati, potranno essere serviti comodamente seduti al tavolo, oppure in piedi mentre passeggiano e colloquiano con gli altri invitati.

Il Covid Manager e le precauzioni per la struttura

Come altra opzione, potranno ad esempio essere serviti esclusivamente con prodotti confezionati in monodose. Scelta sicuramente meno interessante di tutte, a meno che non si realizzino delle sfiziose e raffinate covid-Bag che tanto vanno di moda all’estero.
Insomma, di soluzioni ce ne sono diverse, sarà la stessa location a presentarvi idee anche inedite, interessanti e perfettamente in linea con le restrizioni presenti.

 

Via libera per la partenza della stagione dei matrimonio 2021 ?

All’estero, matrimoni ed eventi privati sono già ripresi, con alcune limitazioni temporanee: in Portogallo dal 1° maggio con capienza massima al 50%, in Francia dal 17 maggio con capienza al 35 per cento. In molte regioni spagnole già da giorni e senza limitazioni.
Sicuramente c’è molta voglia di ripartire e di tornare alla normalità, ma bisogna farlo con attenzione.

Il settore degli eventi ed in particolare del wedding è stato stranamente lasciato da parte fino ad ora, anche rispetto ad altri eventi come teatri, musei o concerti e dovrebbe ripartire con restrizioni più dure rispetto ad altri eventi.
A mio avviso, il piano di ripartenza, con le dovute precauzioni, poteva essere rilasciato prima, in maniera tale da permettere a chi poteva, la riorganizzazione di mesi decisivi come ad esempio Maggio e Giugno.

Via libera per la partenza della stagione dei matrimonio 2021

Alla fine i matrimoni, se organizzati in maniera corretta da figure professionali idonee e strutture solide, fanno parte degli eventi, almeno sulla carta, dove i controlli possono essere fatti in maniera più mirata e professionale, dove strutture, personale e professionisti ingaggiati, hanno tutto l’interesse e la capacità di controllare e mantenere la sicurezza necessaria.

Matrimoni 2021 come partecipare alla festa
Per quanto grande sia la voglia di normalità, è necessario prendere tutte le precauzioni necessarie per evitare il rischio di contagio. Questo è giusto e dovuto, significa rispetto delle distanze di sicurezza, tavoli distanziati con ospiti appartenenti possibilmente allo stesso nucleo familiare e attenzione agli oggetti che vengono toccati. Moltissimo sta anche nel buonsenso di ogni singola persona, invitati compresi, che devono cercare di rispettare le regole in vigore.

A questo punto e preso atto delle cose dette prima, per i matrimoni 2021 dal 15 giugno, sicuramente ci sarà una ripartenza, non vediamo l’ora di inizare.

 


 

Francesco Russotto Fotografo Matrimonio

Francesco Russotto

Fotografo Matrimonio Roma

Mi chiamo Francesco Russotto e da sempre mi occupo di fotografia ed immagine.
Riconosciuto fra i 10 migliori fotografi italiani nel 2020 per il sito PROWED AWARDS, dove partecipano i migliori fotografi professionisti di matrimonio provenienti da tutto il mondo.
Pubblicato su diverse riviste specializzate nel mondo dei matrimoni, sia cartacee che online.Sono un fotografo di matrimonio in stile reportage, con sede a Roma e lavoro in tutta Italia.
Effettuo servizi fotografici matrimoniali, prematrimoniali, promesse di matrimonio, addio al nubilato e al celibato, in vari stili. Se cerchi un fotografo di matrimonio in Italia in stile Reportage, non esitare a contattarmi per fissare un appuntamento gratuito e senza impegno.
Ci faremo una bella chiacchierata, mi conoscerete e deciderete se sono il fotografo di matrimonio giusto per le vostre nozze.

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